DIVISIONE STRADE
L’attività di questo settore, si occupa di tutte quelle prove di controllo tecnico delle pavimentazioni stradali ed è costituito da quelle attività di controllo di qualità in corso d’opera. Tale servizio si applica sia alle nuove costruzioni che ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il laboratorio è in grado di effettuare le prove necessarie per la determinazione delle caratteristiche, del costipamento dei materiali impiegati nella costruzione dei rilevati, riempimenti e sovrastrutture stradali. Tutte le attrezzature di prova sono tarate con le cadenze previste dal manuale di qualità. Le prove vengono eseguite normalmente secondo le metodologie previste dalle norme di riferimento italiane.

L’attività di questo settore si occupa di eseguire le prove sui conglomerati bituminosi, materiali costituiti da miscele di bitume e materiali inerti mescolati, per le pavimentazioni di strade, aeroporti e di aree che richiedono superfici percorribili da automezzi. Per garantire la qualità di una pavimentazione stradale è necessaria una adeguata e razionale analisi, sia in campo sia in laboratorio,delle proprietà dei terreni, degli inerti, dei leganti ed infine degli strati di conglomerato bituminoso. E’ possibile mettere a punto la miscela ottimale da utilizzare nelle fasi operative. Per conoscere la qualità del conglomerato bituminoso si eseguono le seguenti prove previste nelle norme CNR e secondo le prescrizioni fornite nelle serie UNI EN:

CONGLOMERATI BITUMINOSI
Riduzione di campioni di conglomerato bituminoso in carote o tasselli, anche mediante taglio con disco diamantato, per costituzione campioni da sottoporre a prova. CNR 61
Contenuto di legante solubile. UNI EN 12697-1 CNR 38
Contenuto di legante mediante ignizione. UNI EN 12697-39
Analisi granulometrica per via secca degli aggregati estratti dal conglomerato. UNI EN 126972 CNR 23
Determinazione della massa volumica apparente dei granuli di un aggregato. CNR 63 UNI EN 1097-6
Determinazione della massa volumica massima di conglomerato (metodo con picnometro). UNI EN 12697-5
Determinazione del peso di volume di miscela di conglomerato (massa volumica secca). UNI EN 12697-6 Procedura A
Determinazione del peso di volume di miscela di conglomerato (pesata idrostatica). UNI EN 12697-6 Procedura B
Determinazione del peso di volume di miscela di conglomerato (provi-no paraffinato). UNI EN 12697-6 Procedura C

CNR 40

Determinazione del peso di volume di miscela di conglomerato (volume geometrico). UNI EN 12697-6
Procedura DCB-11 Determinazione della porosità o percentuale dei vuoti di miscele di aggregati lapidei con bitume o catrame, escluso il costo delle singole prove. CNR 39
Determinazione delle caratteristiche dei vuoti di un conglomerato bitu-minoso compattato (escluso il costo delle singole prove). UNI EN 12697-8
Prova Marshall completa (confezionamento, costipamento, e rottura): determinazione della stabilità, dello scorrimento e della rigidezza del conglomerato bituminoso. CNR 30
CB-14 Prova Marshall (escluso la preparazione dei provini). UNI EN 12697-34
Determinazione della resistenza a trazione indiretta e della deformazione a rottura di miscele di conglomerati bituminosi (prova Brasiliana) per ogni serie di 4 provini e temperatura (escluso la preparazione dei provini). UNI EN 12697-23 CNR 134
Valutazione dell’effetto di immersione in acqua sulle proprietà di una miscela (con esclusione del costo delle prove Marshall e/o Brasiliana). UNI EN 12697-12 CNR 149
Compattazione con Pressa Giratoria e determinazione della percen-tuale dei vuoti geometrici, per serie di 3 provini. UNI EN 12697-31
CB-18 Preparazione dei provini con Pressa Giratoria, per serie di 3 provini. UNI EN 12697-31
Preparazione di n. 4 provini mediante riscaldamento e costipazione meccanica della miscela di conglomerato, compattazione a impatto. UNI EN 12697-30 CNR 30
Realizzazione di impasti di conglomerato bituminoso (con materiale fornito dal richiedente). UNI EN 12697-35
Progettazione di un conglomerato bituminoso (mix-design) con materiali forniti dal richiedente (per ogni miscela ed escluso il costo delle singole prove). _
Determinazione dello spogliamento di una miscela di legante idrocar-burico e aggregati in presenza d’acqua. CNR 138
Determinazione del contenuto percentuale di graniglia basaltica nella miscela (> 5 mm), ad esclusione del’estrazione del bitume e granulo-metria degli aggregati.  

 

BITUMI L’attività di questo settore si occupa di eseguire le prove bitumi, leganti che sono impiegati nei conglomerati bituminosi che hanno bisogno di continui controlli di accettazione. Le proprietà chimico meccaniche dei leganti bituminosi e delle emulsioni influiscono in modo determinante sulla qualità delle miscele e sul comportamento in opera dei materiali. Sono condotte prove per determinare le caratteristiche dei bitumi e delle emulsioni secondo le tradizionali metodologie di prova previste nelle norme CNR e secondo le prescrizioni fornite nelle serie UNI EN. Le prove sono le seguenti:

BITUMI ED EMULSIONI BITUMINOSE
Campionatura di bitumi o emulsioni bituminose. UNI EN 58 CNR 81 CNR 98/84
Determinazione della penetrazione con ago. UNI EN 1426

CNR 24

Determinazione del punto di rammollimento – Metodo biglia ed anello. UNI EN 1427

CNR 35

Determinazione del punto di rottura secondo il metodo Fraass. UNI EN 12593 CNR 43
Determinazione della densità a 25/25°C. CNR 67
Determinazione della duttilità, per ogni serie di 3 provini. CNR 44
Determinazione del ritorno elastico a 25°C (bitumi modificati). UNI EN 13398
Recupero del bitume da una soluzione con il metodo Abson. CNR 133/91
Determinazione della solubilità in solventi organici. CNR n. 48/75
Determinazione della perdita per riscaldamento RTFOT (volatilità) in strato sottile per una serie di due provini. CNR n. 54/77
Determinazione della viscosità dinamica a 160°C con viscosimetro Brookfield. ASTM D4402
Determinazione della stabilità allo stoccaggio di un bitume modificato. UNI EN 13399
Determinazione mediante distillazione del legante recuperato e degli oli flussanti nelle emulsioni bituminose. UNI EN 1431
Recupero del legante dalle emulsioni bituminose per evaporazione. UNI EN 13074
Determinazione del contenuto di acqua nelle emulsioni bituminose – Metodo di distillazione azeotropica. UNI EN 1428
Determinazione del potere di pH delle emulsioni bituminose. UNI EN 12850
Determinazione del pH. ASTM E70
Determinazione della polarità delle particelle delle emulsioni bituminose. UNI EN 1430

CNR n. 99/84

Determinazione della viscosità Engler a 20°C. CNR n. 102/84
Determinazione del residuo alla setacciatura di emulsioni bituminose (0,500 e 0,160 mm). UNI EN 1429
Determinazione della stabilità allo stoccaggio (n. giorni) per setacciatura. UNI EN 1429
Determinazione del tempo di efflusso di emulsioni bituminose con vi-scosimetro ad efflusso. UNI EN 12846
Determinazione del potere di penetrazione delle emulsioni bituminose. UNI EN 12849
Determinazione del comportamento alla rottura. Determinazione dell’indice di rottura di emulsioni bituminose cationi-che, metodo del filler minerale. UNI EN 13075-1